L’ex primo ministro portoghese Antonio Guterres nuovo Segretario generale dell’ONU

Il portoghese Antonio Guterres ha prestato giuramento come nono segretario generale delle Nazioni Unite  il Lunedi 12 dicembre.  Guterres prenderà il posto di Ban Ki-moon della del Corea del Sud  il 1 ° gennaio, il cui secondo mandato quinquennale si concluderà il 31 dicembre.

È stato scelto all’unanimità dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. António Guterres è il prossimo titolare della più alta carica dell’Onu. L’ex primo ministro portoghese succederà al sudcoreano Ban Ki-Moon, che termina il suo secondo mandato alla fine dell’anno.

La prossima settimana l’Assemblea generale si riunirà per votare un candidato oppure confermare per acclamazione la scelta del Consiglio, il quale ha già approvato ieri una risoluzione in cui raccomanda all’Assemblea di incaricare Guterres.

«Ho due parole per descrivere come mi sento in questo momento: gratitudine e umiltà» ha dichiarato Guterres da Lisbona, «Umiltà rispetto alle grandi sfide che ci sovrastano, alla terribile complessità del mondo moderno.

Ma anche l’umiltà necessaria a servire i più deboli, le vittime dei conflitti, del terrorismo, della violazione dei diritti, della povertà e dell’ingiustizia di questo mondo». Ban Ki-Moon, definendo la nomina «una super scelta», si è detto sicuro del ruolo di guida che il suo successore saprà rivestire rispetto a sfide cruciali come le operazioni di pace, lo sviluppo sostenibile, la difesa dei diritti umani e la riduzione delle sofferenze umanitarie.

Guterres è stato Primo ministro del Portogallo dal 1995 al 2002 e Alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) dal 2005 al 2015. A questo proposito, l’ambasciatore russo all’Onu Vitaly Churkin, presidente del Consiglio di Sicurezza nel mese di ottobre, ha dichiarato che Guterres «possiede alte credenziali nelle Nazioni Unite […] ed essere stato Alto Commissario per i Rifugiati significa aver viaggiato, aver visto alcuni dei più raccapriccianti conflitti con cui abbiamo a che fare, per cui è sicuramente un politico di alto livello».

L’unanimità nella scelta, raggiunta dopo sei consultazioni, è stata una sorpresa: ci si aspettava che alcuni membri, in particolare Russia e Cina, avrebbero preferito imporre i propri candidati e c’è chi si chiede se il vincitore abbia promesso delle concessioni a questi paesi per ottenere il loro favore.

Ci si aspettava anche qualche possibilità per le candidate femminili, ma in molti ritengono che i trascorsi di Guterres nel proprio paese e poi all’Unhcr, e le sue qualità personali, lo rendano la persona adatta a guidare le Nazioni Unite in questo periodo storico.